La filosofia della praxis di Antonio Gramsci

  • Giuseppe Vacca Fondazione Istituto Gramsci di Roma
Palavras-chave: Filosofia della praxis. Egemonia. Stato. Guerra de posizione.

Resumo

*Diretor da Fondazione Istituto Gramsci di Roma - It. 

La filosofia della praxis di Antonio Gramsci

Astratto: La relazione si propone di ricostruire nelle linee essenziali la filosofia della praxis di Antonio Gramsci seguendone gli sviluppi nella stesura dei Quaderni del carcere. L'originalità della filosofia della praxis deriva dal convincimento di Gramsci della necessità di una profonda revisione del "marxismo ufficiale" ricollegandosi direttamente a Marx. Al fine di fondare una teoria della soggettività (individuale e collettiva) adeguata alle sfide del Novecento, Gramsci articola la filosofia della praxis in uma metodologia della storia e in una gnoseologia della politica, scandite dalle categorie di egemonia, guerra di posizione e rivoluzione passiva. La concezione della politica come lotta per l'egemonia muove da uma riconsiderazione del ruolo degli intellettuali che costituiva l'anello debole del marxismo tradizionale e dalla elaborazione di una filosofia come visione generale del mondo dotata di "un'etica conforme". La messa a punto di una teoria processuale del soggetto, identificato dall'espressione "volontà collettiva", implica la revisione del concetto tradizionale dello Stato-potenza e della identificazione della politica con lo Stato; l'affrancamento dal riduzionismo sociologico insito nella concezione della storia come storia delle lotte di classe; una percezione della storia mondiale sottesa dai principii di interdipendenza e globalità. Il nuovo paradigma su cui Gramsci si basa è la traducibilità dei linguaggi dela politica, dell'economia e della filosofia che sostituisce la "dialettica" di struttura e sovrastruttura. Inoltre si avvale di una visione del Novecento caratterizzata dal contrasto fra il cosmopolitismo dell'economia e il nazionalismo della politica, nel quale Gramsci ravvisa le scaturigini dela Grande Guerra e della Grande Crisi degli anni Trenta. La filosofia dela praxis gramsciana si autodefinisce una "eresia nata sul terreno della storia della libertà", caratterizzata dall'unità tra filosofia, politica e storia.

Parole chiave: Filosofia della praxis. Egemonia. Stato. Guerra de posizione.

La filosofia della praxis di Antonio Gramsci

Résumé: Le rapport vise à restituer les éléments essentiels de la philosophie de la praxis d'Antonio Gramsci en suivant l'évolution de la rédaction des Cahiers de prison. L'originalité de la philosophie de la praxis découle de la conviction gramscienne qu'il y a la nécessité d'une profonde revision du "marxisme officiel", en se rattachant directement à Marx. Afin d'établir une théorie de la subjectivité (individuelle et collective), adaptée aux défis du XXe siècle, Gramsci articule la philosophie de la praxis en méthodologie de l'histoire et en gnoséologie de la politique, marquées par les catégories d'hégémonie, révolution passive et guerre de position. La conception de la politique comme lutte pour l'hégémonie est axe sur un réexamen du rôle des intellectuels qui était le maillon faible du marxisme traditionnel et sur le développement d'une philosophie comme vision du monde douée de « une éthique conforme ». Le développement d'une théorie historique du sujet, identifié par le mot «volonté collective», implique une révision du concept traditionnel de l'État-puissance et de l'identification de la politique avec l'Etat; l'affranchissement du réductionnisme sociologique inhérent à la conception de l'histoire comme histoire de luttes de classes ; une perception de l'histoire mondial fondée sur les principes de l'interdépendance et mondialisation. Le nouveau paradigme utilisé par Gramsci est la traductibilité des langages de la politique, de l'économie et de la philosophie qui remplace la «dialectique» de la structure et de la superstructure. Il se serve également d'une vision du XXe siècle caractérisée par le contraste entre le cosmopolitisme de l'économie et le nationalisme de la politique, dans le quel Gramsci voit la source de la Grande Guerre et la Grande Dépression des années Trente. La philosophie de la praxis gramscienne se definit par elle-même une «hérésie née sur le terrain de l'histoire de la liberté», caractérisée par l'unité entre la philosophie, la politique et l'histoire.

Mot-clé: Philosophie de la praxis. Hégémonie. État. Guerre de position.

Data de registro: 10/03/2014

Data de aceite: 23/04/2014

Opere di Antonio Gramsci:

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2) Antonio Gramsci, Socialismo e fascismo. L'ordine Nuovo 1921-1922, Torino 1966.

3) Antonio Gramsci, La costruzione del partito comunista 1923-1926, Torino 1971.

4) Antonio Gramsci, Quaderni del carcere, Edizione critica dell'Istituto Gramscia cura di Valentino Gerratana, Torino 1975.

5) Antonio Gramsci, Cronache Torinesi 1913-1917, a cura di Sergio Caprioglio, Torino 1980.

6) Antonio Gramsci, La città futura 1917-1918, a cura di Sergio Caprioglio, Torino 1982.

7) Antonio Gramsci, Il nostro Marx 1918-1919, a cura di Sergio Caprioglio, Torino 1984.

8) Antonio Gramsci, L'Ordine Nuovo 1919-1920, a cura di Valentino Gerratana e Antonio A. Santucci, Torino 1987.

9) Antonio Gramsci, Lettere 1906-1926, a cura di Antonio A. Santucci, Torino 1992.

10). Antonio Gramsci-Tania Schucht, Lettere 1926-1935, a cura di Aldo Natoli e Chiara Daniele, Torino 1997.

11) Antonio Gramsci, Quaderni di traduzioni (1929-1932), a cura di Giuseppe Cospito e Gianni Francioni, Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci, Roma 2007.

12) Antonio Gramsci, Epistolario 1 gennaio 1906-dicembre 1922, a cura di David Bidussa, Francesco Giasi, Gadi Luzzatto Voghera e Maria Luisa Righi, Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci, Roma 2009.

13) Antonio Gramsci, Quaderni del carcere, Edizione anastatica dei manoscritti a cura di Gianni Francioni, Roma 2009.

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Biografia do Autor

Giuseppe Vacca, Fondazione Istituto Gramsci di Roma

Diretor da Fondazione Istituto Gramsci di Roma

Publicado
2014-09-24
Como Citar
Vacca, G. (2014). La filosofia della praxis di Antonio Gramsci. EDUCAÇÃO E FILOSOFIA, 28(56), 535-557. https://doi.org/10.14393/REVEDFIL.issn.0102-6801.v28n56a2014-p535-557
Seção
Dossiê: Filosofia Política - Atualidade de Marx e Gramsci